{"id":394,"date":"2022-10-25T13:30:15","date_gmt":"2022-10-25T12:30:15","guid":{"rendered":"https:\/\/associazionisportive.00up.store\/?post_type=event_listing&#038;p=394"},"modified":"2022-10-25T13:33:15","modified_gmt":"2022-10-25T12:33:15","slug":"mini-camp-first-skills-un-successo","status":"publish","type":"event_listing","link":"https:\/\/associazionisportive.00up.store\/index.php\/evento\/mini-camp-first-skills-un-successo\/","title":{"rendered":"CAMP: IL RITORNO DEL\u2026 DOTTOR DAMIANO"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">CAMP: IL RITORNO DEL\u2026 DOTTOR DAMIANO<\/h2>\n\n\n\n<p>Lo avevamo incontrato nel Camp Monregale dello scorso anno, e lo abbiamo rivisto con piacere alla guida tecnica di questa edizione 2021. Chiacchierare con&nbsp;<strong>Damiano Della Putta<\/strong>, genovese, classe 1988, \u00e8 sempre un piacere: la sua esperienza in molteplici realt\u00e0 \u2013 che si traduce in un\u2019organizzatissima e precisa raccolta di files e directory sul suo PC, che ha aggiornato e su cui ha lavorato intensamente nei momenti di pausa del nostro Camp \u2013 si traduce in racconti piacevoli e riflessioni da ascoltare e condividere. Allenatore del Settore giovanile in Liguria, direttore tecnico di Camp ed iniziative Coerver, studente (ed appassionato) di psicologia, mister degli Insuperabili \u2013 una squadra ligure di calciatori diversamente abili \u2013, fortemente orientato alla missione di crescere ragazzi su un campo di calcio ascoltando e dialogando con loro. Riassumiamo la sua attivit\u00e0 in quest\u2019intervista raccolta nell\u2019ultimo giorno della prima settimana di Camp.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Damiano, com\u2019\u00e8 andato quest\u2019ultimo anno, dal punto di vista calcistico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In quest\u2019ultima stagione mi sono stati affidati i Giovanissimi 2006 della Goliardica, nel Genovese. Dopo le prime partite amichevoli, abbiamo giocato ad ottobre la prima partita di campionato, pareggiata con rigore sbagliato all\u2019ultimissimo minuto. Purtroppo \u00e8 stata la prima\u2026 e l\u2019ultima.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E l\u2019avventura con gli Insuperabili?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche questa \u00e8 andata avanti. Siamo riusciti a disputare un\u2019amichevole contro il Genoa. Un derby, che abbiamo vinto 8-7. E poi basta, il nostro anno \u00e8 finito l\u00ec. Proprio nel weekend torneremo in campo per un triangolare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il nuovo lockdown vi ha condizionato molto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In Liguria siamo stati fermi una sola settimana, dopo la prima di campionato, l\u2019ultimo weekend di ottobre. Gli allenamenti individuali sono proseguiti. Ovviamente per\u00f2, niente partite.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci torniamo dopo, collegandolo ad un altro aspetto interessante della tua vita di cui ora ci parlerai. Seguendoti sui social abbiamo visto che in marzo sei giunto ad un traguardo importante\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, la laurea in Psicologia. Ma anche qui il calcio \u00e8 stato al centro di tutto. Tant\u2019\u00e8 vero che a mia tesi ha come titolo \u201cL\u2019influenza del clima motivazionale generato dagli altri significativi sui giovani calciatori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Congratulazioni, dottore. Chi sono gli \u201caltri significativi\u201d?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono le figure adulte di riferimento: genitori, allenatori, insegnanti. Quando nasci hai un certo tipo di orientamento motivazionale, giochi per il gusto di giocare. A seconda delle figure di riferimento adulte, questo tipo di motivazione viene poi orientato essenzialmente in due modi: o al \u201ccompito\u201d, dove ti \u00e8 consentito imparare dai tuoi errori, e l\u2019importante \u00e8 se \u201cti sei divertito\u201d. Altri significativi invece orientano pi\u00f9 il clima sulla competizione o sull\u2019agonismo (\u201cHai vinto?\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pu\u00f2 succedere che l\u2019orientamento sia diverso all\u2019interno di una societ\u00e0, oppure all\u2019interno della famiglia stessa. Nel ragazzo si crea confusione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro compito \u00e8 quello di educare anche i genitori. La nostra cultura sportiva italiana \u00e8 attualmente pi\u00f9 improntata alla competizione. Nella mia tesi ho citato il motto della Juve, \u201cVincere non \u00e8 importante, \u00e8 l\u2019unica cosa che conta\u201d (<em>lo dice, significativamente, proprio nella scomparsa della leggenda bianconera Giampiero Boniperti, ndr<\/em>). Se la squadra pi\u00f9 titolata in Italia fa passare questo concetto, \u00e8 normale chi vive il calcio sia pi\u00f9 improntato alla vittoria. Un altro grande come Julio Velasco invece sostiene che la prima vittoria che devi conquistare \u00e8 quella contro te stesso. Non giochi contro gli altri, giochi \u201ccon\u201d gli altri. Un avversario pi\u00f9 forte ti consente di migliorare. Purtroppo la societ\u00e0 italiana non insegna a migliorarsi, ma ti \u201ccostringe\u201d a vincere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma secondo te, meglio \u201cvincere\u201d o \u201cmigliorarsi\u201d?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente perdere non piace a nessuno. Ma se si \u00e8 orientati al compito pi\u00f9 che al voler prevalere si riscontrano risvolti positivi in termini di motivazione allo sport, di gestione dello stress e dell\u2019ansia, anche di maggiore immaginazione. Si \u00e8 pi\u00f9 liberi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<strong>Migliorarsi\u201d passa anche attraverso \u201csbagliare\u201d?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 proprio l\u2019errore che ti consente di migliorare. Ed \u00e8 come viene gestito l\u2019errore che fa la differenza: tanti allenatori non lo accettano perch\u00e9 porta alla sconfitta. \u00c8 in questo modo che l\u2019allenatore crea un certo ambiente e influenza il clima motivazionale dei ragazzi e il loro orientamento. Il clima che si crea \u00e8 fondamentale: se metti ansia e pressione, il ragazzo avr\u00e0 una peggiore gestione dello stress, minore motivazione, fino al rischio di drop out e quindi di abbandono.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il tema dell\u2019abbandono ci riporta al momento delicato che abbiamo vissuto e che lascer\u00e0 ancora strascichi per chiss\u00e0 quanto tempo. Qui a Monregale siamo partiti ad agosto, abbiamo iniziato i campionati, poi chiusi da novembre a gennaio, apri-e-chiudi tra febbraio e aprile, riapertura a marzo. Un tira e molla che ha messo alla prova la passione di tutti. Da voi in Liguria \u00e8 stato diverso. Come lo avete vissuto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nei miei Giovanissimi, due ragazzi hanno mollato. Due sono andato personalmente a convincerli a casa. Una cosa \u00e8 mancata moltissimo anche a noi: lo spogliatoio. Arrivavi al tuo orario prestabilito, entravi in campo, ti allenavi e andavi via. Molto meccanico. Non c\u2019\u00e8 stato modo di creare il gruppo, lo spirito di squadra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019isolamento che hanno sofferto i ragazzi \u00e8 pericoloso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019isolamento sociale sfocia nella sua forma pi\u00f9 grave nella sindrome di hikikomori (che richiama quegli adolescenti chiusi nella loro camera, che vivono esclusivamente l\u00ec nutrendosi di videogiochi e social) o in quella da prisonizzazione. Sono forme estreme che ti isolano e ti escludono dalla realt\u00e0. La nostra identit\u00e0 sociale si crea anche in base al confronto con gli altri. In lockdown, tanti evadevano dalla realt\u00e0, acquisendo una abitudine malsana tale per cui la loro routine era\u2026 non avere una routine. Tutti noi abbiamo bisogno di un programma di massima: per i ragazzi, c\u2019\u00e8 una piramide delle attivit\u00e0 stilata dalla Societ\u00e0 di pediatria, alla base c\u2019\u00e8 l\u2019attivit\u00e0 a scuola, lo sport, le uscite; al vertice, un\u2019ora al massimo seduti davanti ad uno schermo. Bene, questa piramide \u00e8 stata stravolta completamente. Andando a creare brutte abitudini, incidendo sull\u2019umore, e sulla salute. E ragazzi sempre pi\u00f9 sedentari.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tranquillizziamo chi ci legge: \u00e8 un processo che si inverte?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Certo, \u00e8 un processo reversibile: l\u2019entusiasmo dei ragazzi di questo Camp ne \u00e8 la prova. Le famiglie che hanno superato pi\u00f9 brillantemente la crisi sono quelle che durante il giorno assegnavano una sorta di programma ai ragazzi: ore di studio, lettura, gioco, per creare delle abitudini che hanno facilitato la ripartenza dei regolari bioritmi. Con la ripresa, \u00e8 giusto che i ragazzi si sfoghino un po\u2019. Abbiamo tutti bisogno di essere impegnati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Torniamo agli Insuperabili. I nostri ragazzi hanno ricominciato le partitelle in modo molto timido. Riprendere a giocare con\/contro per i disabili relazionali \u00e8 pi\u00f9 difficile?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con il mio gruppo, composto da disabili principalmente ad alta funzionalit\u00e0, siamo riusciti a fare ottimi allenamenti dal punto di vista della tattica individuale e collettiva. Abbiamo delle check list da compilare per valutare aspetti tecnici, tattici e socio-educativi: abbiamo ottenuto ottimi punteggi. Dalla riapertura, per\u00f2, ho notato che avevano disimparato praticamente tutto. Hanno bisogno di pi\u00f9 tempo per re-interiorizzare i concetti, hanno ancora difficolt\u00e0. Vedr\u00f2 domani come sono in partita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Hanno patito anche loro gli allenamenti individuali?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sotto l\u2019aspetto socio-relazionale gli Insuperabili sono stati fantastici. Li porto spesso come esempio anche ai miei ragazzi della Goliardica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ho un ragazzo di Novi Ligure. Disabile, con una emiparesi al lato destro del corpo. Per venire ad allenarsi prende il treno, poi l\u2019autobus, e viene al campo. Quando il Piemonte era in zona rossa, ha avuto un mese in cui non si poteva allenare. Ci sentivamo, al telefono, ne pativa tantissimo. Siamo riusciti a trovare un escamotage in modo che potesse venire, ma non poteva fare la doccia. Veniva al campo anche se non si poteva allenare, per poter stare col gruppo. Quando gli abbiamo detto che poteva fare allenamento individuale ed usare spogliatoio e doccia, mi ha chiamato alle 11 di sera. Piangeva dalla gioia. Il giorno dopo ai miei ragazzi della Goliardica ho parlato di lui, un grande esempio di vita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un esempio che in molti dovrebbero seguire. Alla luce di queste tue molteplici esperienze, quali sono i tuoi progetti futuri?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella stagione 21-22 allener\u00f2 i 2009 del Ligorna, societ\u00e0 che domenica potr\u00e0 essere promossa in D; e continuer\u00f2 con il mio gruppo Insuperabili. Nel frattempo, far\u00f2 il tirocinio in un centro a Genova per bambini ADHD e con DSA. Da novembre sar\u00f2 a Milano in un master in Psicologia dello sport, per cui ho vinto una borsa di studio, ricevendo la comunicazione proprio qui a Mondov\u00ec,\u2026 che mi ha portato fortuna.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma il tuo obiettivo qual \u00e8?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Voglio diventare psicologo dello sport, riuscire ad aprirmi uno studio, collaborare con le societ\u00e0, magari professionistiche. Ma mi spiacerebbe lasciare il campo da allenatore. Un percorso che non intendo abbandonare.<\/p>\n\n\n\n<p><em>In bocca al lupo e grazie di tutto, mister (dottor) Damiano!<\/em><\/p>\n","protected":false},"featured_media":324,"template":"","meta":[],"event_listing_category":[49],"event_listing_type":[],"class_list":["post-394","event_listing","type-event_listing","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event_listing_category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/associazionisportive.00up.store\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/event_listing\/394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/associazionisportive.00up.store\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/event_listing"}],"about":[{"href":"https:\/\/associazionisportive.00up.store\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/event_listing"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazionisportive.00up.store\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/associazionisportive.00up.store\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"event_listing_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazionisportive.00up.store\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/event_listing_category?post=394"},{"taxonomy":"event_listing_type","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazionisportive.00up.store\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/event_listing_type?post=394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}